Falling Skies : 1×03 Prisoner of War

In “leggero” ritardo. Per chiunque sia interessato a commentare il terzo episodio mandato in onda martedì su Sky.

 


Falling Skies – Copertina e articolo sul TV guide

Copertina, Intervista a Steven Spielberg e qualche spoilers nell’ultima pagina…


“Falling Skies” al Comic-Con 2011

Fresco fresco di promozione (d’obbligo subito aggiungere: “Tiè”), Falling Skies sarà presente anche questo anno al San Diego Comic-Con. Annunciate oggi giorno e ora previste per il pannel, venerdì 22 luglio, nonchè i membri del cast pronti a prendere parte al Q&A: Noah Wyle, Sarah Carter, Moon Bloodgood, Colin Cunnigham, Drew Roy, Will Patton e Mark Verheiden. Verrà mostrato un eslcusivo footage mai visto della serie. Speriamo di avere anche qualche anticipazione sulla prossima stagione (“Tiè”).


Falling Skies rinnovato per una seconda stagione…

…e mi dispiace deludere quelli che già auspicavano e paranormalmente vaticinavano la cancellazione (in alcuni casi ancora prima della messa in onda del pilot), ma se ne dovranno fare decisamente una ragione. Del resto non guarderanno, quindi la cosa non dovrebbe neanche interessarli…in teoria.

Per tutti gli altri ecco la news: per l’estate 2012 “Falling Skies” avrà una seconda stagione, composta anche questa di 10 episodi. C’è già un nuovo “boss”: Remy Aubuchon, co-creatore di Caprica, sarà lo show runner della seconda stagione, non si sa se affiacando o sostituendo Mark Verheiden. A lui è stato dato il compito di mettere insieme il nuovo stuff di sceneggiatori e sono già pronte le prime sceneggiature della prossima stagione.


“Falling Skies”: Review “atipica” del pilot…

Ho guardato questo pilot non aspettandomi niente. Senza immaginarmi alcunchè. Fortuna mia non ho mai avuto la tendenza ad overanalizzare le serie tv che mi capitava di gradire in tv, vivisezionando ogni micro scena, ogni sequenza, alla ricerca dell’incongruenza, della somiglianza, del “già visto”.

Si, il fantomatico “gia visto”, che sembra essere la critica più frequente rivolta alla serie, come se qualcuno avesse promesso qualcosa di “innovativo”. …

Innovativo? In tv? Dove quelli che vengono acclamati come successi  sono tratti da “fumetti” scritti da qualcun altro o da serie di romanzi scritti da qualcun altro e dove di certo la sceneggiatura tutto può dirsi tranne che  “originale”? Diamoci un taglio.

Mi pare alquanto ingenuo aprire la tv e sperare ogni volta di trovarsi difronte a qualcosa di davvero nuovo, con decine di medical drama, decine di polizieschi e legal drama, con decenni di televisione alle spalle, con centinaia di nuove serie sfornate ogni anno….tutto è, e non può che essere, già visto e rivisto. Anche quando non ci sembra così.

E a me non sembra così in questo caso. Forse perchè, ripeto, non mi aspettavo nulla di innovativo. O probabilmente perchè, fortuna mia, del genere, a cui questa serie si riconduce ( e secondo me a torto), cioè lo sci-fi (o all’italiana “fantascienza”), non ho visto gran chè….qualche puntata di Star Trek, i film di Guerre Stellari….X Files fa testo? Poi in tv ho sempre visto di tutto un pò e questo probabilmente mi permette di apprezzare di tutto un pò.

Il che è provato, a contrario, dal fatto che invece 15 anni di ER mi hanno invece “impedito” in seguito di apprezzare altri medical drama. Anche a me tutto sembrava già visto. Sempre lì a spaccare il capello perchè in ER lo avevano già raccontato, già provato…perchè quel personaggio sembrava una copia del Dr. Benton e quell’altro lì la copia della dott.ssa Weaver….vittima di una sorte di overdose da “medical” drama. Però altri medical drama dopo ER hanno avuto seguito e successo, quindi evidentemente il problema era ed è ESCLUSIVAMENTE MIO.

Il problema è sempre esclusivamente di chi guarda. Sono i suoi gusti e i suoi precedenti.

I miei gusti e i miei precedenti mi dicono che quest pilot è  ben lontano dalla perfezione (altra cosa che in assoluto non cerco): non perchè tutto già visto e rivisto, ma semplicemente perchè a tratti incapace di “catturare” il mio interesse o la mia partecipazione. E sottolineo “a tratti“.Ad un prodotto televisivo io non chiedo la pefezione stilistica, la regia d’autore, la sceneggiatura impeccabile, gli effetti speciali da paura (tutte cose di cui non capisco una CIPPA LIPPA e di cui non PRETENDO di potere valutare con il crisma del critico d’autore o dell’esperto di settore la qualità).

Da “semplice” spettattore quello che chiedo ad una serie TV è che mi renda partecipe, che mi trasporti altrove, lì dove nulla è reale, rendendomi parte dello “show”. E  “Falling Skies”, almeno in queste prime puntate, non ci è ancora riuscita. Non ancora. Ma nutro speranze che con il tempo possa riuscirci.

Del resto mi è capitato altre volte di “appassionarmi” ad una serie dopo molto tempo, semmai quando avevo deciso di mollarla… quindi mi fido di quello che ho già visto e “rivisto”. Il potenziale c’è. Diamogli solo il tempo di germogliare.


Falling Skies: Il pilot

Per tutti quelli che vogliano commentare il pilot appena andato in onda.


“Falling Skies”: Premiere con Il botto

Dopo una premiere col botto, quanto ad ascolti (il pilot della serie ha infatto registrato i migliori ascolti per una serie cable dall’inizio dell’anno), stasera ancora più cruciali saranno gli ascolti di quello che è il terzo episodio della serie, “Prisoner of War”. Difatti, si spera che il calo fisiologico di ascolti che di solito caratterizza l’episodio succesivo al pilot non sia tale da compromettere le sorti della serie (ma con questi numeri di partenza probabilmente il rischio di flop totale non è così probabile).

E quanto alle reazioni del pubblico, difficile pronunciarsi, soprattutto ora.

Aspettiamo che si formi una fandom “vera” della serie.

E nel frattempo il trailer dell’episodio n. 3: “Prisoner of War” con una preview sul resto della stagione.


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